LE ORIGINI 

Da Wikipedia - Comune di Zeccone

Zeccone, noto come Zacono nel XII secolo, appartenne, con l'attuale frazione Villareggio, al Vicariato di Settimo, insieme al territorio dell'attuale comune di Bornasco in cui si trovava il capofeudo Settimo.

Il nome di Zeccone compare la prima volta in un diploma del Vescovo Bernardo I,concesso il 18 maggio 1129 a favore della canonica di S. Giovanni Domnarum di Pavia, dal quale risulta che quei canonici vi possedevano circa 200 pertiche di terra.

È possibile che la località fosse abitata dall'alto Medio Evo, o forse dall'età romana, o addirittura preistorica.

Nel 1441 il Vicariato di Settimo fu infeudato al condottiero visconteo Guido Torelli, restando ai suoi discendenti. Nel 1539 Marsilio Torelli si accordò con i parenti, tenendo per sé la totalità del feudo di Zeccone e Villareggio, col titolo di Contea, che separò dalle sorti dal resto del Vicariato.

Nel 1688 un discendente di Marsilio cedette Zeccone al parente Gian Antonio Torelli, marchese di Casei, ai cui discendenti rimase fino alla fine del feudalesimo (1797).

Nel 1871 venne aggregato a Zeccone il soppresso comune di Villareggio.

Nel gennaio 1869 casualmente avvenne la scoperta di un tesoretto di monili e di monete del sec. V: esse furono studiate dal Brambilla e si trovano attualmente nel Museo Civico del castello Visconteo di Pavia.

L' unica frazione di Zeccone è Villareggio. Noto come Villa Regia nel XII secolo, appartenne al Vicariato di Settimo, infeudato ai Torelli come Zeccone.

Antica villa regia teodoriciana e longobarda, come indica il nome latino "Villaregia", conservò fino a tempi recentissimi la lastra tombale marmorea di Severino Boezio.

Fra le terre più floride tra Pavia e Milano, nel 1181, pagava al comune di Pavia, per tassa di fodro e giogatico, la rilevante somma di soldi 315, la più alta tassazione dopo quella di Porto Morone, che era la maggiore.

Nel XVIII secolo invece risulta infeudato ai Beccaria (signori anche di Gualdrasco, frazione di Bornasco).

Nel 1871 il comune vi Villareggio è soppresso e unito a Zeccone.

Tra il 1928 e il 1946 il comune di Zeccone fu soppresso e aggregato a Bornasco. Nel 1947, Zeccone ritornò ad essere comune autonomo.

 

 

 I PERSONAGGI 

Da:

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 L'ARCHITETTURA 

Da  "La Provincia di Pavia - Comune per comune "

La chiesa parrocchiale di S. Rocco è senza dubbio l'edificio più artistico di Zeccone, e tra i più antichi.

L'attuale chiesa, riedificata su una precedente dedicata a S. Martino, risale al '500-'600. Nei secoli successivi fu arricchita di uno splendido altare marmoreo e di preziosi affreschi.

La parrocchiale di Villareggio, dedicata a S. Giovanni Battista, è stata totalmente ricostruita dopo un incendio verificatosi nel 1836 e che distrusse il tempio originario del XII secolo.