Pavia e dintorni – Da: Lombardia Beni Culturali

 

 

COMUNE DI LANDRIANO

 

sec. XIV - 1757

Feudatari di Landriano furono i Taverna che ricevettero l’investitura da Francesco II Sforza, in seguito tale investitura venne confermata nel 1536 da Carlo V (Merlo 1994). Landrinano viene indicato come appartenente alla pieve di San Giuliano nella “Relatione di tutte le terre dello Stato di Milano” di Ambrogio Opizzone (Opizzone 1644).
Dalle risposte ai Quarantacinque quesiti della giunta del censimento ricevute il primo di marzo del 1751 (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3024), il comune risulta appartenere alla pieve di San Giuliano e far parte del feudo della famiglia Taverna. Il podestà feudale salarito non risiede in paese.
Il popolo viene convocato in occasione del riparto e il paese è retto da sei sindaci che vengono rinnovati annualmente tre per volta e dal console. Le scritture sono tenute da un cancelliere salariato, non ci sono procuratori e la popolazione è di 570 anime.

1757 - 1797

Secondo il Comparto della Lombardia Austriaca del 26 settembre 1786 (editto 26 settembre 1786 c) il comune risulta appartenere alla delegazione XVII della Pieve di San Giuliano trasportata in Provincia pavese.
Per mezzo della compartimentazione del 1797 (Proclama del 22 fruttidoro anno V) il comune viene assegnato al distretto di Locate.

1798 - 1815

Con la divisione dei dipartimenti in distretti del 26 settembre 1798 (legge 5 vendemiale anno VII) il comune risulta appartenente al distretto di Melegano, il quarto del dipartimento dell’Olona.
Nel 1801 (legge 23 fiorile anno IX) il comune viene aggregato al secondo distretto del dipartimento dell’Olona avente per capolugo Pavia.
Dalla compartimentazione del 1805 risulta essere un comune di III classe appartenente al compartimento dell’Olona, distretto I di Milano, cantone IV di Milano con popolazione di 1745 abitanti.

1816 - 1859

Con la compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il comune di Landriano viene messo a capo del settimo distretto – Landriano – della provincia di Pavia.
Con la notificazione del 3 febbraio 1818 che stabilisce la distribuzione dei tribunali di prima istanza e delle preture si stabilisce che i comuni facenti parte del distretto di Landriano dipendono dal tribunale di prima istanza e dalla pretura di Pavia.
Il successivo compartimento territoriale (notificazione 1 luglio 1844) conferma questi dati e da esso si evince che il comune era dotato di convocato.
Nel compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) il comune di Landriano risulta compreso nella provincia di Pavia, I distretto, Pavia. La sua popolazione era formata da 2116 abitanti.
Nella compartimentazione del 1859 appartiene al circondario I di Pavia, mandamento II di Pavia e ha 2189 abitanti.

1859 - 1971

In seguito all’unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Landriano con 2.189 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento II di Pavia, circondario I di Pavia, provincia di Pavia. Alla costituzione nel 1861 del Regno d’Italia, il comune aveva una popolazione residente di 2.245 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull’ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867).
Popolazione residente nel comune: abitanti 2.350 (Censimento 1871). Nel 1872 al comune di Landriano venne aggregato il soppresso comune di Pairana (R.D. 1 novembre 1872, n. 1097).
Popolazione residente nel comune: abitanti 2.805 (Censimento 1881); abitanti 2.865 (Censimento 1901); abitanti 2.897 (Censimento 1911); abitanti 3.045 (Censimento 1921).
Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Pavia della provincia di Pavia. In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.991 (Censimento 1931); abitanti 2.928 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Landriano veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio.
Popolazione residente nel comune: abitanti 3.166 (Censimento 1951); abitanti 3.120 (Censimento 1961); abitanti 3.551 (Censimento 1971).
Nel 1971 il comune di Landriano aveva una superficie di ettari 1.548.